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2006/2007 nel set cinematrografico ROSSO
MALPELO di Pasquale Scimeca
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CANTO PER AMORE Con Nonò Salamone - Scene e regia di Walter Lombardo Il recital riunisce canti della tradizione popolare,
ballate, novene, serenate, leggende, bandi, storie d'amore,etc…
Nel testo si ripropongono autori noti e ignoti della
tradizione sia classica che popolare della Sicilia
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CHISTA E' LA STORIA Con Nonò Salamone
Il recital ripercorre, attraverso la canzone popolare di
tradizione e quella di reinterpretazione della realtà
socio-politica, i momenti più salienti di quella storia che
vede protagonista diretta la Sicilia: una storia scritta col
sangue di milioni di vittime, di sfruttati, di malgovernati:
in una parola, dei vinti. Ed ecco allora sfilare la rapida
successione il tristo governo dei Borboni, la tragica (per
la Sicilia) epopea garibaldina, l'Unità d'Italia, i fenomeni
delle rivolte contadine, il brigantaggio, i problemi
connessi col mondo del lavoro, l'emigrazione... Ma anche le
feste, le leggende, i canti propiziatori... La realtà
rivisitata dai poeti-cantastorie. La scelta dei testi ha avuto come riferimento principale gli
studi linguistici dell'Avolo e le classiche raccolte del
Vigo, del Pitrè, del Salamone, del Guastalla, dell'Uccello;
le proposte musicali e i canti direttamente raccolti e
rielaborati dallo stesso protagonista; le poesie del poeta
di Bagheria - la più autorevole ed autentica "voce" del
nostro Sud, di cui lo stesso Nonò Salamone ha compiuto un
"recupero" in termini musicali attraverso elaborazioni
personalissime.
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IL TENDONE (Dalla commedia dell'Arte siciliana a Pirandello, Lanza,
Buttitta, Camilleri ) Dopo il successo ottenuto nelle passate stagioni con lo
spettacolo, "Giufà e il Cantastorie"con il compianto amico
Franco Catalano, Nonò Salamone presenta questa nuova
rappresentazione, presentando un aspetto poco noto di Luigi
Pirandello che è quello di poeta. Il primo brano è appunto
una sua poesia dal titolo "Il Tendone" musicata da Nonò
Salamone così pure la bellissima Comiato, un canto dedicato
alla nostra terra maltrattata dall'uomo, e i Canti d'amore. Sotto il Tendone entrano "Lanza" con il brano "La bedda
Picciotta" e Buttitta con la cavalleria Rusticana, Lu trenu
di lu suli, l'omu e la natura, etc… La conclusione dal titolo "Minicu Purtera" è tratta da una
divertente storia scritta da Andrea Camilleri, cantata e
raccontata dal cantastorie siciliano.
Storie di
santi e diavoli :
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STORIA DI SANTA
ROSALIA

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Trattasi
di una raccolta di 60 strofe recitate e cantate in dialetto,
alla maniera dei cantastorie, con il tipico cartellone
disegnato, dove si racconta la storia della "Santuzza",
dalla nascita alla morte, la sua venerazione da parte dei
palermitani e di altri popoli europei, durante i secoli fino
ai nostri giorni.
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MARTA D'ELICONA
Tratto dal romanzo di Melo Freni. Siamo in Sicilia
sull'altipiano d'Elicona:la vita e le vicende di Marta,
figlia di pastori, sullo sfondo di una società arcaica che
cede all'affermarsi di nuovi costumi, abitudini, figure
sociali. Marta con la sua diversità, le sue strane virtù di
guaritrice, il suo difficile rapporto con gli altri, è
insieme testimone e simbolo di una trasformazione radicale,
che la travolge come travolge un mondo, una cultura, un
tessuto di relazioni umane.
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LA BARONESSA DI
CARINI
A Carini dominavano i baroni La Grua e Talamanca, nel 1563
nel castello da essi abitato, fù consumato un afferrato
delitto, la notte del quattro dicembre venne uccisa una
giovane castellana: la baronessa "donna Caterina La Grua". E
per lei....
...Chiangi Palermu e chiangi Siracusa
A Carini c'è lu luttu in ogni casa
Cu la purtau 'sta nova dulurusa
Mai paci pozza aviri a la so casa …
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